L'OPERATIVITA'

Prezzo Teorico


Il prezzo del Future FTSE MIB non replica perfettamente la quotazione corrente dell'indice FTSE MIB, il Future, infatti, esprime il prezzo futuro dell'indice. Esiste una relazione teorica tra il valore corrente dell'indice e il valore del contratto futures (che verrà spiegata di seguito), attraverso la quale si determina il valore teorico del contratto futures.

Il contratto Future FTSE MIB (analogamente il Mini FTSE MIB) è un contratto future sull'indice azionario FTSE MIB, ovvero un contratto standardizzato di acquisto o di vendita dell'indice, ad una certa data futura, ad un prezzo prefissato.

Il Future FTSE MIB è un contratto derivato, il cui valore 'deriva' dal valore dell'attività sottostante (l'indice FTSE MIB) ed è un contratto a termine, ossia lo scambio oggetto dell'acquisto o vendita si effettua in una data futura rispetto alla data di acquisto/vendita del contratto ed alla determinazione del prezzo. Tuttavia, il prezzo corrente del Future FTSE MIB non è necessariamente uguale al suo prezzo teorico: la domanda e l'offerta del mercato determinano il suo valore corrente.

La domanda e l'offerta sono guidate dalle aspettative di mercato sul futuro andamento dell'indice FTSE MIB.


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Durata del contratto


Le scadenze quotate sono le quattro più vicine del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre.

Il contratto Future FTSE MIB ha una durata predeterminata, al termine della quale il contratto scade.

In un determinato momento sono quotati quattro diversi contratti con due diverse scadenze.

Esempio: il 10 marzo 2009 l'investitore vedrà quotate le scadenze marzo 09, giugno 09, settembre 09 e dicembre 09. Il 16 aprile 2009, ormai scaduto il contratto di marzo, saranno, invece, quotati il contratto con scadenza giugno 09, settembre 09, dicembre 09 e marzo 10.

L'investitore che, all'approssimarsi della scadenza del contratto, desidera mantenere la propria posizione in Future FTSE MIB per un tempo superiore alla durata del contratto (tre mesi), può chiudere la posizione aperta sul contratto in scadenza e riaprire una posizione analoga sul contratto con scadenza immediatamente successiva (operazione di rollover).
L'investitore che non deisderi mantenere in essere la posizione sul Future FTSE MIB fino alla scadenza del contratto, può liquidare il proprio investimento, cioè chiudere la posizione sul Future FTSE MIB, ogni giorno di borsa aperta durante l'orario di negoziazione. L'orario di negoziazione è 9.00 - 17.40. le negoziaioni di ciascun contratto in scadenza terminano contestualmente alla scadenza dello stesso, il terzo venerdì del mese di scadenza alle 9.05.

Diversamente dal Future FTSE MIB, le scadenze quotate per il Mini FTSE MIB sono le due più vicine del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre.


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Scadenza


Il valore del Future FTSE MIB alla scadenza viene definito prezzo di regolamento (o prezzo di settlement) ed è pari al valore dell'indice FTSE MIB calcolato sui prezzi di apertura dei titoli che lo compongono rilevati il giorno di scadenza.

Il prezzo di regolamento è uguale per il contratto Future FTSE MIB e per il contratto Mini FTSE MIB con uguale scadenza.

La liquidazione del contratto Future FTSE MIB avviene regolando la differenza monetaria fra il prezzo di acquisto o di vendita e il prezzo di regolamento e viene accreditata all'investitore il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del contratto, tramite la Cassa di Compensazione e Garanzia.


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Prezzo di negoziazione


Durante le contrattazioni, al variare del valore dell'indice FTSE MIB varia la quotazione del Future.

Il prezzo del contratto Future varia per intervalli. Il movimento minimo di fluttuazione di prezzo (tick) del Future FTSE MIB è pari a 5 punti indice (25 € in quanto ogni punto vale 5 €).

La quotazione del Future FTSE MIB prevede un prezzo di acquisto da parte del mercato (quotazione denaro) e un prezzo di vendita (quotazione lettera). Pertanto, l'investitore che in un determinato momento, durante l'orario di negoziazione, voglia acquistare un contratto Future FTSE MIB dovrà fare riferimento alla quotazione lettera di quel momento, al prezzo, cioè, a cui il mercato è disposto a vendere.

La distanza tra i due prezzi viene definita spread e può variare in ampiezza a seconda delle condizioni di mercato. L'ampia partecipazione degli operatori al mercato del Future FTSE MIB e la presenza di operatori market marker dovrebbe assicurare un'elevata competizione e spread contenuti.

Ogni giorno, alla chiusura delle negoziazioni viene determianto il prezzo di chiusura del Future FTSE MIB da parte della Cassa di Compensazione e Garanzia.

Come per il prezzo di regolamento, anche il prezzo di chiusura è il medesimo per i contratti Future FTSE MIB e Mini FTSE MIB con uguale scadenza.

Il prezzo di chiusura è calcolato sulla base della media dei prezzi dell'ultimo 10% dei contratti scambiati sul mercato del contratto S&P/MIB.


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Il sistema dei margini


Il contratto Future FTSE MIB è quotato e negoziato sul Mercato Italiano dei Derivati (IDEM), mercato regolamento, nel quale le posizioni dei compratori e dei venditori sono assunte dalla Cassa di Compensazione e Garanzia che diviene sistematicamente la controparte di tutte le contrattazioni eseguite sul mercato. Per poter operare sul mercato IDEM, il cliente individuale deve rivolgersi ad un intermediario (una banca o una SIM) che, a sua volta, deve aderire al sistema della Cassa di Compensazione e Garanzia per poter eseguire e gestire gli ordini provenienti dai proprio clienti. Per poter essere garante di goni negoziazione per ciascun aderente, la Cassa di Compensazione e Garanzia acquisisce dai propri aderenti i margini di garanzia. L'intermediario gestisce i flussi dei margini con la Cassa e richiede a sua volta ai propri clienti il versamento degli stessi. L'intermediario può richiedere margini aggiuntivi. Il sistema di margini si articola su più livelli. In particolare, per il contratto Future FTSE MIB, hanno rilevanza i margini iniziali e i margini infragiornalieri. Il calcolo dei margini avviene su base giornaliera, considerando le posizioni nette in essere. Quando si apre una posizione in Future FTSE MIB (cioè quando si acquista o si vende un contratto Future FTSE MIB), la Cassa richiede, il mattino seguente, il versamento di un margine iniziale, pari ad almeno il 7,5% del valore di mercato del contratto Future con la scadenza più vicina. Ad esempio, se il valore del contratto è pari a 28.000 €, il margine iniziale sarà pari ad almeno 10.500 €.

Qualora l'investitore apra e chiuda le posizioni sul Future FTSE MIB durante gli orari di negoziazione (con più operazioni di acquisto/vendita) e, al termine della giornata, la sua posizione netta sia nulla (cioè il numero di contratti acquistati bilanciano esattamente il numero di contratti venduti), la Cassa non richiederà alcun margine iniziale (trading intraday).

Alla fine di ciascuna giornata di contrattazione, qualora l'investitore abbia una posizione aperta il Future FTSE MIB, si determina, sulla base del prezzo di chiusura, il valore mark to market della posizione in essere, cioè il credito/debito generato dalla posizione rispetto al giorno precedente. Se il Future FTSE MIB si muove al rialzo da 28.000 a 28.005, sulle posizioni LONG in Future FTSE MIB verranno accreditati 25 € per contratto, mentre sulle posizioni SHORT verranno addebitati 25 € per contratto. Nel caso in cui si manifestino ampie e repentine variazioni di prezzo la Cassa di COmpensazione può richiedere dei Margini Aggiuntivi Infragiornalieri per ristabilire il rapporto tra il livello di margine iniziale prefissato e il valore del contratto.
La Cassa di Compensazione si pone come garante del buon fine delle operazioni e assume il ruolo di controparte nella procedura di liquidazione. Le posizioni LONG (o SHORT) in Future FTSE MIB rimaste aperte al termine dell'ultimo giorno di negoziazione sono liquidate il giorno successivo a quello di scadenza con l'incasso (o il pagamento) del differenziale tra il prezzo di chiusura del giorno precedente e il prezzo di regolamento alla scadenza.


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Future FTSE MIB


Indice sottostante

Indice FTSE MIB

Orario di negoziazione

Dalle 9:00 alle 17:40

Quotazione

Il contratto Future sull'indice FTSE MIB è quotato in punti indice.

Valore di un punto indice
(moltiplicatore del contratto)

A ciascun punto indice è assegnato un valore pari a 5 €

Dimensione del contratto

La dimensione del contratto è data dal prodotto fra il prezzo del future ed il valore del moltiplicatore del contratto.
Esempio: (se il prezzo del future è pari a 28.000 punti, la dimensione del contratto è 140.000 € = 28.000 x 5 €).

Movimento minimo di prezzo (tick)

5 punti indice (25 €)

Scadenze

Tutti i contratti scadono il terzo venerdì del mese di scadenza alle ore 9.05. Sono contemporaneamente quotate le due scadenze trimestrali più vicine del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre. Una nuova scadenza viene quotata il primo giorno di birsa aperta successivo all'ultimo giorno di negoziazione della precedente scadenza.

Prezzo di chiusura giornaliero

Uguale al prezzo di chiusura del contratto S&P/MIB Futures calcolato dalla Cassa di Compensazione e Garanzia sulla base della media dei prezzi, ponderata per le quantità, dell'ultimo 10% dei contratti (Future FTSE MIB) scambiati sul mercato.

Prezzo di regolamento

Uguale al prezzo di regolamento del contratto Future FTSE MIB. Il prezzo di regolamento è pari al valore dell'indice FTSE MIB calcolato sui prezzi di apertura degli strumenti finanziari che lo compongono rilevati il giorno di scadenza. Qualora entro il termine delle negoziazioni non fosse determinato il prezzo di apertura di uno o più strumenti finanziari componenti l'indice, la Borsa Italiana ne fissa il prezzo ai fini della determinazione del valore dell'indice, sulla base dei prezzi registrati nell'ultima seduta e tenuto conto di eventuali altri elementi oggettivi a disposizione.

Liquidazione

La liquidazione è per contanti, sulla base del prezzo di regolamento, ed è dovuta il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del contratto per il tramite della Cassa di Compensazione e Garanzia.

Limite al numero di posizioni aperte

Nessun limite

Margine

La cassa di Compensazione e Garanzia calcola e gestisce i margini. Il margine iniziale è pari ad almeno il 7,5%, con un margine unitario minimo di 130 €.


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Mini FTSE MIB


Indice sottostante

Indice FTSE MIB

Orario di negoziazione

Dalle 9:00 alle 17:40

Quotazione

Il contratto Mini sull'indice FTSE MIB è quotato in punti indice.

Valore di un punto indice
(moltiplicatore del contratto)

A ciascun punto indice è assegnato un valore pari a 1 €

Dimensione del contratto

La dimensione del contratto è data dal prodotto fra il prezzo del future ed il valore del moltiplicatore del contratto.
Esempio: (se il prezzo del future è pari a 28.000 punti, la dimensione del contratto è 28.000 € = 28.000 x 1 €).

Movimento minimo di prezzo (tick)

5 punti indice (5 €)

Scadenze

Tutti i contratti scadono il terzo venerdì del mese di scadenza alle ore 9.05. Sono contemporaneamente quotate le due scadenze trimestrali più vicine del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre. Una nuova scadenza viene quotata il primo giorno di birsa aperta successivo all'ultimo giorno di negoziazione della precedente scadenza.

Prezzo di chiusura giornaliero

Uguale al prezzo di chiusura del contratto Mini S&P/MIB calcolato dalla Cassa di Compensazione e Garanzia sulla base della media dei prezzi, ponderata per le quantità, dell'ultimo 10% dei contratti (Mini FTSE MIB) scambiati sul mercato.

Prezzo di regolamento

Uguale al prezzo di regolamento del contratto Mini FTSE MIB. Il prezzo di regolamento è pari al valore dell'indice FTSE MIB calcolato sui prezzi di apertura degli strumenti finanziari che lo compongono rilevati il giorno di scadenza. Qualora entro il termine delle negoziazioni non fosse determinato il prezzo di apertura di uno o più strumenti finanziari componenti l'indice, la Borsa Italiana ne fissa il prezzo ai fini della determinazione del valore dell'indice, sulla base dei prezzi registrati nell'ultima seduta e tenuto conto di eventuali altri elementi oggettivi a disposizione.

Liquidazione

La liquidazione è per contanti, sulla base del prezzo di regolamento, ed è dovuta il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del contratto per il tramite della Cassa di Compensazione e Garanzia.

Limite al numero di posizioni aperte

Nessun limite

Margine

La cassa di Compensazione e Garanzia calcola e gestisce i margini. Il margine iniziale è pari ad almeno il 7,5%, con un margine unitario minimo di 26 €.


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